Mindset: la teoria del cambiamento

Cambiamento, cambiare mente, vuol dire lavorare sul proprio mindset per ottenere in cambio importanti ripercussioni sulla nostra vita sociale, affettiva, lavorativa. Indipendentemente dall’area di influenza che vogliamo andare a intercettare, ciò che dobbiamo comprendere è che per cambiare dobbiamo per prima cosa essere disposti a farlo. Lavorare sul proprio atteggiamento mentale è il presupposto fondamentale per qualsiasi cambiamento.

Sappi che difficilmente potrai arrivare al tuo Obiettivo Fine se continuerai a fare le cose nello stesso modo in cui le facevi fino a ieri. E il fare è una conseguenza logica dell’essere. E’ proprio per questo che abbiamo iniziato a lavorare su questo aspetto fin da subito nella tua Agenda Coach.

Cambiamento: cambia-mente

Il tema del cambiamento è stato affrontato in numerosi studi e ricerche. Molto noti sono gli studi di Carol S. Dweck, i cui contributi li troviamo sia in: “Implicit Theories of Interest: Finding Your Passion or Developing It?”, sia sono stati riportati nel libro dal titolo: Mindset: cambiare forma mentis per raggiungere il successo.

La Dweck fa una distinzione importante tra mentalità fissa (statica) e di crescita (dinamica) – fix mindset e growth mindset. Quando vuoi raggiungere un nuovo traguardo, seguendo il buon suggerimento di Einstein che si raccomandava di “risolvere i problemi a un livello mentale diverso rispetto a quello che l’ha creato”, devi cambiare la tua mentalità da fissa a dinamica. La prima è tale quando ci si trova ad esprimere giudizi di questo tipo:

  • la situazione è questa, e non può cambiare
  • sono fatto così, non posso mica cambiare la mia personalità!
  • il talento e le capacità sono innate;
  • studio, lavoro e mi dedico senza sosta ma non ottengo risultati
  • non ce la posso fare (non ce la faccio più)

Perché nell’Agenda Coach abbiamo cominciato a lavorare sulle convinzioni se non per andare a trasformare il tuo mindset da statico a dinamico? Una mentalità impostata sulla crescita vuol dire rimuovere ogni convinzione limitante che ti impedisce di fare un passo avanti nel viaggio verso il tuo successo personale. E fai attenzione, perché le convinzioni spesso non le riconosciamo. Sono quel tipo di approcci alla vita che, essendo consuenti, fanno talmente parte di noi da essere scambiate per “realtà così com’è”: “non lo chiamo perché se no lo disturbo”, “è impossibile trovare parcheggio in questa zona”; “il mondo sta cadendo a pezzi”… Ogni volta che ci ritroviamo a pensare cose come queste, possiamo riconoscere una convinzione limitante alla base. Nel primo caso potrebbe essere: “non sono abbastanza importante/le persone non mi apprezzano”.

Come cambiare il proprio mindset

La Dweck offre interessanti spunti da cui partire per cambiare la propria mentalità e creare il proprio, nuovo mindset costruttivo ed efficace. Uno dei suoi punti di partenza è la meditazione. Qualcosa che abbiamo appena affrontato nella tua Agenda, giusto? E non a caso, visto che sono moltissimi gli studi che concludono l’importanza di questa pratica per allenare la mente a nuovi schemi di concentrazione.

Meditare

Allenare la consapevolezza grazie alla meditazione è un ottimo modo per predisporsi al cambiamento. Il solo fatto di costruire una routine quotidiana per dedicarsi anche solo pochi minuti a questa pratica, è un esercizio di volontà.

Anche solo per questo, meditare è sinonimo di allenamento. Un po’ come andare in palestra per dimagrire e migliorare la propria forma fisica. All’inizio è difficile, perché non c’è l’abitudine ad andare fisicamente in un posto nuovo, trovando tempo tra i vari impegni quotidiani per farlo.

Ho conosciuto una persona che, per instaurare nella sua vita questa abitudine, all’inizio andava in palestra per rimanerci solamente un minuto. Gli ho chiesto il perché, e mi ha risposto così: “la cosa importante all’inizio è solamente presentarsi”. Fare atto di presenza, senza aggiungere altre cose complesse, abitua ad una pratica. Poi via via si può aumentare la complessità della stessa. Allenandosi 5 minuti, poi 10, poi 30 fino a raggiungere la pratica ideale per se stessi.

Inizia anche solo da pochi secondi, e migliora ogni giorno. Ecco tutto ciò che devi fare. Semplice no?

In fondo un mindset vincente significa dedicarsi “senza fretta, ma senza sosta” (la frase che preferisco di Goethe) allo sviluppo di una crescita personale.

Identificare il cambiamento

Meditare e lavorare sulla crescita personale non è sufficiente. Bisogna altresì sforzarsi di identificare i progressi compiuti giorno dopo giorno.

Un mindset vincente si concretizza quando si è in grado di identificare i progressi ottenuti grazie al lavoro svolto su sé stessi.

Accettare il supporto esterno

Il cambio di mentalità può essere agevolato affidandosi alle diverse figure specializzate in crescita e sviluppo personale. È il caso dei life coach o dei career coach.

Questi professionisti sono specializzati in mindset coaching, un insieme di pratiche studiate appositamente per creare le condizioni giuste affinché si sviluppi un cambiamento positivo nei loro clienti.

Non è un caso che tra le varie specializzazioni, il mindset coach risulta uno dei professionisti più emergenti.

Usare la tecnologia

Il progresso tecnologico può essere molto utile per favorire un cambio di mentalità.

Se ad esempio l’obiettivo è migliorare la produttività ma si spende troppo tempo sulle pagine social o in attività non lavorative, si può pensare alla tecnica del pomodoro. È sufficiente scaricare un app.

Allo stesso modo, se bisogna migliorare il proprio stato di forma, sono innumerevoli le app disponibili da poter utilizzare.

Premiarsi

Stabilire un premio ogni qual volta si riesce a fare un passo in più verso il cambiamento desiderato può agevolare il processo.

Ad esempio, concedersi un po’ di tempo libero, trascorrere alcune ore in compagnia dei propri amici, fare shopping, sono esempi di piccole ricompense.

Trovare il perché

Lo sviluppo del mindset giusto può concretizzarsi solo se vi sono alla base forti motivazioni.
Ripetersi continuamente il perché si è deciso di cambiare e quali vantaggi si avrebbero in caso di successo, è fondamentale per continuare a perseguire gli obiettivi.

Mindset: esercizi

Ci si può impegnare in numerosi esercizi di mindset. Indipendentemente dall’obiettivo: sviluppare un mindset imprenditoriale, necessario per gestire con successo un’attività in proprio, oppure per migliorare i rapporti interpersonali e lo star bene con sé stessi, è importante essere sorretti da solide convinzioni. Bisogna essere convinti, desiderosi e pronti ad accogliere il cambiamento.

Una volta trovato il giusto stato d’animo non resta che adoperarsi con alcuni utili esercizi:

Favorire il cambiamento

Un primo esercizio per cambiare mindset consiste nel prendere confidenza con i cambiamenti.

Cambiare richiede impegno. Anche piccole modifiche alla propria routine possono essere sì utili ma difficili da implementare. Si può iniziare a introdurre nuove piccole abitudini un po’ per volta.

Sfidare se stessi

Crearsi delle piccole sfide raggiungibili in tempi brevi è un altro utile esercizio da provare.

Ad esempio, leggere un libro in un mese, esercitarsi nell’ascolto attivo, approfondire nuovi temi, dedicare un’ora al giorno all’esercizio fisico.

Esercitarsi e accogliere positivamente la novità, in definitiva è un ottimo esercizio per migliorare il mindset.

Lasciarsi ispirare

Leggere le storie di personaggi e imprenditori di successo aiuta a comprendere quali aspetti hanno permesso loro di realizzarsi.

Presto ci si renderà conto che tutti coloro che hanno raggiunto importanti risultati, sono accomunati da una forte mentalità.

Attività fisica e alimentazione

Dedicarsi alla cura del proprio corpo mediante un po’ di sport non può che giovare la propria mente.

Così come è benefico curare l’alimentazione.

Mens sana in corpore sano dicevano i latini. Una locuzione assolutamente valida ancora oggi.

Fare il lavoro sporco

Tendiamo ad evitare tutte una serie di commissioni noiose. Talvolta “sporcarsi le mani” in prima persona può favorire un cambio di mentalità.

L’obiettivo in tal senso è accettare che il cambiamento si concretizzerà anche attraverso il sacrificio. Invece di delegare, rimandare o procrastinare, forse è arrivato il momento di mettersi all’opera.

Leggere

La lettura dovrebbe essere un’abitudine sempre presente, ancor di più se l’obiettivo è un cambio di mentalità.

I libri, che si tratti di un giallo, di un romanzo o di un libro da studiare, sono fondamentali per mantenere una finestra sempre aperta verso il mondo esterno.

Prendere nota

Annotarsi i progressi raggiunti nel tempo aiuta e sprona nel perseguire la crescita.

Cambiare mentalità, come anticipato, richiede tempo e impegno. A volte può sembrare di ricadere negli stessi atteggiamenti ed errori. È in questo momento che leggere i progressi fatti nel tempo è utile per non scoraggiarsi e continuare a lavorare su sé stessi.

Il mindset agile

Finora si sono analizzati alcuni aspetti generali riguardo il mindset.

Il cambio di mentalità, tuttavia, può essere sviluppato a livello aziendale. Sempre più organizzazioni promuovono il cosiddetto mindset agile un approccio al lavoro ben definito e condiviso tra tutti i lavoratori.

Negli ultimi 10 anni si è quindi sviluppata la metodologia del mindset agile.

Come vedremo, conoscerla e applicarla può essere utile tanto per il singolo quanto per un gruppo di lavoro o un’intera organizzazione.

Mindset agile: cos’è

Il mindset agile oggi può essere definito come il tentativo da parte delle organizzazioni di promuovere una chiara e definita mentalità.

L’approccio si basa su quattro punti essenziali:

  • l’innovazione;
  • il cliente;
  • i team di lavoro;
  • la collaborazione reciproca.

Il mindset agile è sviluppato in un contesto attuale dove sempre più le aziende tendono a dare maggior spazio ai propri lavoratori, promuovendo una cultura collaborativa, resiliente e responsabile.

Tale approccio sta completamente ridefinendo la gestione delle aziende, le quali si stanno adoperando affinché ogni lavoratore sviluppi un mindset basato sui suddetti principi.

L’obiettivo è creare un mindset positivo o orientato alla crescita; pertanto, tali pratiche vengono anche definite come “growth mindset”.

I principali punti su cui si fonda un mindset agile aziendale sono:

Obiettivi definiti

La mentalità agile si sviluppa solo quando l’azienda riesce a trasmettere ad ogni lavoratore obiettivi chiari e definiti.

Più i team di lavoro sono consapevoli riguardo i propri compiti, più riescono a dare un effettivo contributo alla crescita.

Cliente

Le moderne organizzazioni tendono a dare grande importanza alle opinioni del cliente o consumatore finale.

La nuova mentalità aziendale, in molti avranno notato, si basa sulla continua ricerca del feedback e il continuo coinvolgimento dei clienti.

Questi ultimi, in altri termini, devono sentirsi vera parte integrante dell’azienda, devono cioè avere la sensazione che le loro idee contano e vengono prese in considerazione.

Un mindset agile vuol dire quindi impegnarsi nel raccogliere informazioni e dati sui propri clienti, impegnandosi ad offrire un prodotto e servizio sempre più vicino alle loro esigenze.

Pensiero critico

Il mindset agile si basa altresì sullo sviluppo di una mentalità preposta ad accettare, accogliere e adattarsi ai continui cambiamenti.

I team di lavoro devono quindi essere dotati di pensiero critico e resilienza. Queste due soft skills, implicano il riuscire a identificare e risolvere tempestivamente un problema, il valutare vari punti di vista, il saper valutare i pro e i contro di ogni decisione.

In altri termini, ogni nuova organizzazione, sia questa una startup, un’impresa o una grande azienda, ha bisogno sempre più di risorse umane in grado di affrontare e risolvere i problemi, senza dover necessariamente attendere un’indicazione.

Comunicazione

I team di lavoro, o in senso lato, le figure operanti all’interno di un’azienda, al fine di sviluppare un corretto mindset agile dovrebbero riuscire a comunicare tra loro nel modo più efficace possibile.

L’organizzazione che adottano il metodo, si adoperano affinché le competenze comunicative vengano continuamente migliorate.

Ad esempio, sono proposti test, quiz, giochi e simulazioni di situazioni dove la comunicazione è essenziale.

Trasparenza

Un altro pilastro sul quale si fonda il mindset agile è la trasparenza. Questa si traduce in una sana collaborazione tra i lavoratori, in uno scambio continuo di informazioni e in continui feedback volti alla crescita del singolo e dell’azienda.

Quando vi è trasparenza, si instaura un clima di fiducia tra tutti i lavoratori coinvolti, il confronto tra questi è più disteso e si crea così un ambiente favorevole al raggiungimento dei risultati.

Come creare un mindset agile

Sono varie le azioni da compiere al fine di creare e sviluppare un mindset agile all’interno dell’organizzazioni. Vediamo alcuni metodi utilizzati da cui prendere spunto:

Focalizzarsi sull’apprendimento

Le organizzazioni si stanno muovendo sempre più sull’input invece che sull’output. Ciò vuol dire valutare le prestazioni dei dipendenti in base alle nuove competenze acquisite e ai progressi compiuti nel corso del tempo, invece che misurare esclusivamente i risultati raggiunti.

Si sta cercando, in altri termini, di evitare un confronto meramente basato sui risultati ottenuto mettendo a paragone due o più lavoratori. Al contrario, il tentativo è valutare la crescita della risorsa umana come singolo.

Incoraggiamento

Un mindset volto alla crescita si realizza altresì mediante pratiche di incoraggiamento. In tal senso il fallimento o non raggiungimento di un obiettivo viene analizzato diversamente dai leader, i quali cercano di motivare il dipendente spingendolo all’automiglioramento e al superamento delle difficoltà.

Dialogo

Come già anticipato, il dialogo e la comunicazione assume un ruolo basilare nelle aziende caratterizzate da una mentalità fortemente orientata verso la crescita.

Ascoltare e coinvolgere tutte le risorse in aziende, favorendo il dialogo, è un altro indice di mindset vincente.

Upskills e reskills

Un giusto mindset aziendale è tale anche quando l’organizzazione investe nel potenziamento e nell’acquisizione di nuove competenze. Le pratiche di upskilling e reskilling diventano oggi centrali nei piani di crescita e sviluppo.

Coaching

E infine, l’inserimento in azienda di uno o più programmi di business coaching sono fondamentali per la crescita del potenziale di ogni risorsa umana.

Questi specialisti sono fortemente indicati in tutte quelle realtà orientate allo sviluppo di una mentalità costruita sulle necessità odierne.

Il digital mindset

Un ultimo aspetto da analizzare riguarda il digital mindset. Come riportato finora, il termine mindset implica, indipendentemente dall’ambito, un cambiamento.

Cambiare il proprio mindset può voler dire molte cose. Dall’adottare un nuovo e sano stile di vita, fino a cambiare interamente il modo di gestire un’intera organizzazione.

Si può dire che ogni qualvolta vi sia un cambiamento importante è necessario rivedere il mindset a più livelli.

Per questo motivo, l’era digitale e i conseguenti processi di digitalizzazione, uniti all’adozione sempre più massiccia del lavoro da remoto, sta portando persone e aziende a focalizzarsi sul digital mindset o mentalità digitale.

Digital mindset vuol dire predisporre la propria mente ad accogliere il cambiamento digitale in corso.

Ciò si traduce, sicuramente nel considerare vantaggi e svantaggi del lavoro da remoto, ma anche esplorare tante altre novità portate dal mondo digitale:

Ad esempio, la comunicazione è radicalmente cambiata negli ultimi anni. Oggi i social media e in generale le reti online offrono opportunità uniche per farsi conoscere e acquisire clienti. Ma c’è molto di più. L’intelligenza artificiale, la robotica, i big data, il cloud e tutto ciò che concerne l’Internet of Thing.

Tale stravolgimento stanno apportando un profondo mutamento che le persone e le organizzazioni devono essere pronte ad accogliere. Per inciso, il World Economic Forum, prevede che entro il 2025 la metà dei dipendenti del mondo dovranno acquisire nuove competenze.

La chiave è quindi aprirsi, il prima possibile al cambiamento, sviluppando appunto il digital mindset.

Nella pratica ciò vuol dire non solo impegnarsi nello sviluppo di un mindset in generale, ma anche lavorare sullo sviluppo di una mentalità orientata alla digitalizzazione.

Ancora una volta, l’unico modo per riuscirci è sviluppare la cultura del life long learning, dell’employability e dell’auto apprendimento.

Da un lato le organizzazioni devono favorire una rapida acquisizioni delle competenze digitali, ma mano che queste si evolvono. Dall’altro anche i dipendenti, i lavoratori autonomi e coloro alla ricerca di lavoro, devono seriamente dedicarsi all’acquisizione di tutte le nuove competenze in ambito digitale.


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