MINDFULNESS: LA ROUTINE DEL MATTINO

Si tratta di una pratica semplice che coinvolge attenzione e respirazione, aiutandoci a trovare pace e a focalizzarci sul momento presente. È proprio questo che la rende uno strumento potente per migliorare produttività, concentrazione e benessere generale.

Sistemati in un luogo tranquillo, siediti comodamente e inizia la tua pratica che consiste nell’allenarti a concentrarti solo sul respiro, liberando la mente dai pensieri superflui.  Inizia passando in rassegna tutto il tuo corpo, rilassando ogni sua parte, portando la tua consapevolezza alla sua postura. Questo è il modo più semplice per coltivare la tua consapevolezza.

La mindfulness è un ottimo elisir per risolvere quello che nelle neuroscienze viene definito “mind wandering” (mente vagabonda). Noi passiamo la maggior parte del tempo vagando nei pensieri, questo perché il cervello è un organo predittivo. Significa che si è evoluto per milioni di anni in modo da diventare un valido risolutore. Il problema è che non lo è affatto se non siamo noi a guidarlo nella direzione di una chiara consapevolezza, così, quello che generalmente succede è che ci consumiamo nei ricordi del passato e nelle preoccupazioni per il futuro senza mai venirne a capo. Questa pratica aiuta a spostarci da questo labirinto di pensieri per sistemare la nostra mente esclusivamente nel momento presente: Lo facciamo focalizzando tutta l’attenzione sul respiro costringendo la nostra mente al presente.

Posizionati con la schiena dritta e, chiusi gli occhi, fai tre respiri profondi lasciandoti andare ad uno stato aperto e rilassato mentre ti focalizzi sull’inspirazione e l’espirazione.

Ora inspira profondamente questa volta portando l’attenzione al centro della fronte. Concentrarsi su questa zona dove è presente la ghiandola pineale, attiva quello che viene chiamato il terzo occhio, aiuta nel processo di risveglio interiore e ad avere particolari intuizioni. Mentre inspiri non devi far altro che sentire come l’ossigeno ti carichi di energia psichica e fisica.

Espirando pensa di portare l’energia congesta distribuita nel corpo, dalla testa, alle spalle, al busto al bacino, fino alle gambe e uscire dai piedi.

In questo ciclo di inspirazioni ed espirazioni ti carichi dunque di energia pulita, eliminando quella più pesante. Un processo di rigenerazione vero e proprio.

E’ molto probabile che l’attenzione prima o poi si sposti dall’attimo della respirazione verso altri pensieri. Non devi far altro che lasciare andare il pensiero senza giudicarlo e tornare con dolcezza a puntare l’attenzione sul respiro. In questo modo il cervello, con la pratica costante, rafforzerà il suo “muscolo della consapevolezza”, passando tra quelle che vengono definite focus mode e diffuse mode. In definitiva la Mindfulness non è che il miglior allenamento mentale che esiste e che nel tempo ci renderà maggiormente in grado di gestire la mind wandering per trasformarla in una mente laser!

Puoi divertirti a praticare la Mindfulness anche in altri momenti della giornata. In fila al supermercato ad esempio, o mentre guidi. In quelli che vengono considerati “tempi morti” e che per te potrebbero essere la tua personale palestra per la mente.

Quando ti ritrovi in questi momenti vuoti, porta l’attenzione al rumore che probabilmente avrà invaso la tua testa. Il mind wandering è sempre all’opera ed è normale che sia così. E’ la naturale tendenza del cervello a vagare per predire soluzioni. Ora, cerca di concentrare tutta la tua attenzione sull’attività che stai svolgendo. Se stai stirando, stira, se stai camminando, cammina, se stai guidando, guida! Così insegnano i saggi maestri. Tu fallo come se stessi eseguendo quella mansione per la prima volta, con apertura e curiosità, facendo attenzione alle sensazioni (freddo, caldo, piacevole, ecc.)

Il segreto è portare la mente al presente ed essere consapevole di movimenti, delle percezioni dei vari sensi e focalizzare intanto l’attenzione sul tuo respiro.

Un effetto collaterale molto piacevole e duraturo, quando tutto questo diventa una routine, sono felicità e tranquillità. Le vere pillole per il nostro benessere psico-fisico.


Ora attiva il metabolismo

Fare del movimento nelle prime ore della giornata ha evidenti benefici sull’intero organismo: migliora l’umore (sprigiona endorfine), allena la salute del sistema cardiovascolare e la resistenza generale, incrementa l’energia fisica e mentale permettendoci di affrontare nel migliore dei modi tutta la giornata.

Terminati i tuoi minuti di Mindfulness puoi allora dedicarti ad attivare il corpo facendo dei leggeri esercizi ginnici. Puoi dedicarti a fare i tuoi preferiti, oppure seguire questa semplice routine riattivante:

  • Inizia roteando il bacino;
  • prosegui ruotando il busto e le spalle a destra e a sinistra;
  • fai la stessa cosa con la testa, muovendola anche avanti e indietro, lentamente e delicatamente;
  • incrocia le dita delle mani davanti a te e comincia a muoverle così da slegare un poco i polsi;
  • fai qualche saltello sul posto;
  • prosegui con qualche piegamento sulle gambe;
  • concludi allungando la schiena, piegandoti in avanti e portando le mani verso la punta dei piedi

Solo dopo qualche minuto finalmente concediti un thè, una tisana, un caffè o qualcosa di caldo e gustoso, possibilmente low carb per la tua migliore colazione.

Cosa fare dopo? Puoi leggere magari un bel libro che ti ispiri o le ultime novità nel tuo settore (meglio lasciar stare le notizie di cronaca), programmare la giornata con una mappa mentale molto creativa, aprire il tuo pc e cominciare a portarti avanti con le varie attività in remote working.

Una bella doccia fresca per accelerare il metabolismo, attivare la circolazione e rafforzare il sistema immunitario, e sei pronto (per tutto)!


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